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Confòrti, Raffaèle

uomo politico e giurista italiano (Calvanico, Salerno, 1804-Caserta 1880). Studioso di problemi giuridici, ministro agli Interni nel governo Troya, si batté per ottenere che un contingente napoletano fosse inviato nel Lombardo-Veneto per combattere gli Austriaci e tentò, durante i fatti del 15 maggio 1848 di svolgere una funzione moderatrice. Eletto deputato alla riapertura del Parlamento, ma costretto a fuggire al trionfo della reazione (1849), risiedette a Genova e Torino (guadagnandosi la nomina a deputato del Parlamento subalpino) finché nel 1860 poté far rientro a Napoli. Fu poi ministro di Grazia e Giustizia (1862) nel gabinetto Rattazzi e nel primo gabinetto Cairoli (1878).