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Cràtilo (dialogo di Platone)

dialogo di Platone, composto probabilmente intorno al 386 a. C., sul linguaggio, in particolare sul problema dell'origine dei nomi delle cose. Contro le due tesi estreme, l'una democritea, l'altra eraclitea, secondo cui ogni nome viene attribuito per convenzione, o invece dipende strettamente dalla natura della cosa nominata (per cui ogni cosa ha il nome giusto in tutte le lingue), Platone sostiene una posizione problematica: da un lato il nome è uno strumento per distinguere le cose, e a tale scopo viene creato e usato dagli uomini; dall'altro, le cose hanno una essenza che impone nei loro confronti un comportamento determinato: sicché sono le cose stesse a richiedere di essere chiamate in un modo piuttosto che in un altro.