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Cròcco, Càrmine, detto Donatèllo

brigante italiano (Rionero in Vulture, Potenza, 1830-Portoferraio 1905). Soldato borbonico condannato per omicidio, evase nel 1859 e si diede alla macchia. Alla testa di bande borboniche tenne a lungo in scacco le forze regolari in Basilicata, in Puglia e intorno a Foggia, finché fu costretto a rifugiarsi negli Stati pontifici, dove fu catturato e incarcerato (agosto 1864). Caduto in mano alle autorità italiane il 20 settembre 1870, fu processato a Potenza nel 1872 e condannato al carcere a vita; vedi anche brigantaggio

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