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Genio Civile

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Descrizione generale

Organo periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che attua, su base provinciale, il decentramento di tale Ministero attendendo, sotto il controllo dello stesso, a tutte le funzioni riguardanti l'esecuzione delle opere pubbliche, è stato costituito con legge 5 luglio 1882 n. 874.

Cenni storici

Il Genio Civile era sorto in Francia nel sec. XVIII come corpo militare e nel 1815 fu introdotto da Emanuele I nel Regno di Sardegna, quasi con la stessa struttura, con la denominazione di Corpo reale del Genio Civile; il nuovo corpo rimase sottoposto al Ministero della Guerra e Marina fino al 1818, anno in cui passò sotto la giurisdizione del Ministero degli Affari Interni; nel 1859 fu aggregato al Ministero dei Lavori Pubblici. La legge 5 luglio 1882 gli attribuì la struttura che sostanzialmente ha mantenuto finora e quella del 3 settembre 1906 precisò le sue funzioni. Queste hanno subito una drastica riduzione con l'istituzione delle Regioni, sotto la cui giurisdizione numerose di esse ricadono.

Struttura e competenze

Gli uffici del Genio Civile si dividono in ordinari a servizio generale e speciali. Gli uffici generali hanno sede nel capoluogo della provincia e svolgono la loro attività nei limiti di questa circoscrizione. Questa materia ha subito notevoli modificazioni, poiché molte delle loro attribuzioni sono state delegate alle Regioni. Restano alle dipendenze del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti gli uffici speciali per le opere di edilizia statale e per quelle idrauliche e marittime.

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