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Gray, John

economista inglese (1799-1883). Fece parte del gruppo dei “socialisti ricardiani”, che precorse la teoria di Marx sullo sfruttamento dell'uomo sull'uomo. In A Lecture on Human Happiness (1825) sostenne che i bassi salari diminuiscono la domanda provocando un ristagno nell'economia e propose come soluzione la collettivizzazione dapprima dei mezzi di produzione, poi soltanto del sistema distributivo. Nel successivo The Social System: a Treatise on the Principle of Exchange (1831) sviluppò ulteriormente i suoi principi, anche se, con il passare degli anni, cambiò radicalmente idea a favore del sistema di mercato. Ritenne, infatti, che un'economia fondata sul libero scambio e sul decentramento potesse di per sé funzionare, senza dare luogo a scambi forzati e svantaggiosi tra le classi sociali. Tali idee vennero esposte nell'opera Lectures on the Nature and Use of Money (1848).