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Leòstene

(greco Leōsthénēs; latino Leosthĕnes), stratego ateniese della seconda metà del sec. IV. Fu per lunghi anni a capo di truppe mercenarie in terra d'Asia. Legò il suo nome alla suprema strategia che rivestì in Atene al tempo della guerra lamiaca. In quell'occasione assediò Antipatro entro la città di Lamia in Tessaglia e sconfisse l'esercito di Leonnato. Morì nel 322 a. C., quando ancora le sorti della guerra erano propizie alle armi ateniesi. Della sua fede di combattente, del suo spirito antimacedone, ha tessuto supremo elogio Iperide nell'Epitaffio dedicato ai caduti della guerra lamiaca.

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