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Manfrédi, Giusèppe

patriota italiano (Cortemaggiore 1828-Roma 1918). Presidente del comitato piacentino della Società nazionale, nel maggio 1859, sospettato di attività rivoluzionarie, fu costretto a emigrare in Piemonte. Ritornato in patria dopo la ritirata degli Austriaci, fece parte del governo provvisorio di Parma e Piacenza di cui per pochi giorni fu anche dittatore. Ricoprì quindi alte cariche nella magistratura del regno, fu senatore (1876) e presidente del Senato dal 1908 al 1918.

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