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Montecùccoli, Raimóndo

principe, generale e scrittore (castello di Montecuccolo, Appennino Modenese, 1609-Linz 1680). Iniziata la carriera militare in Germania al servizio dell'Impero (1625), si distinse per valore e abilità durante la guerra dei Trent'anni. Nel 1631 combatté a Lipsia, nel 1632 a Lützen e nel 1636 a Wittstock contro gli Svedesi, dei quali cadde prigioniero nel 1639. Durante i tre anni di cattività studiò la tecnica dell'arte della guerra (tra le sue opere: Il trattato di guerra e L'arte militare). Liberato nel 1642 e rientrato in Italia, dopo la Pace di Vestfalia ritornò presto in Germania, ricoprendo le più alte cariche nelle guerre dell'Impero a favore della Polonia e della Danimarca (1657-58); spedito contro l'impero ottomano sconfisse i Turchi il 1º agosto 1664 al passaggio della Raab. Nella successiva guerra contro la Francia ebbe di fronte il maresciallo Turenne e lo batté nel 1675 a Salzbach, sconfiggendo poi nuovamente il suo esercito ad Altheim. Fatto principe dell'Impero nel 1679, nel medesimo anno pubblicò una relazione delle sue campagne contro i Turchi molto apprezzata da Foscolo. Ottimo comandante e stratega, studiò nuove manovre tattiche e nuove disposizioni dell'esercito, anticipando l'avvenire, pur non comprendendo in pieno l'efficacia delle armi da fuoco.