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Panico

famiglia comitale bolognese il cui nome deriva dall'omonimo castello situato nella vallata del Reno. Di tendenza ghibellina, favorevoli ai Lambertazzi, nel 1306 ebbero distrutto il castello dalle milizie comunali. L'incontenibile espansionismo di Bologna costrinse, dal 1391, i Panico a risiedere nella città venendo a perdere ogni residua autonomia. Tra gli esponenti della famiglia figurano Ettore (m. 1345), capitano di ventura al soldo dei maggiori Stati italiani, e Ugolino (sec. XIV), fedele alleato dei Visconti contro i Bolognesi.