Questo sito contribuisce alla audience di

Pasini, Valentino

patriota italiano (Schio 1806-Torino 1864). Membro del governo provvisorio di Vicenza (1848) e inviato della Repubblica veneta a Parigi (1848-49) e a Vienna (1849), dopo la restaurazione austriaca fu costretto all'esilio a Lugano e a Torino. Ritornato in patria nel 1853, presentò nel 1858 all'arciduca Massimiliano una proposta di riforma dell'imposta fondiaria nel Lombardo-Veneto che dispiacque ai liberali più intransigenti, i quali vi ravvisarono un segno di collaborazione con lo straniero. Trasferitosi a Firenze (1859), ricoprì la cattedra di diritto costituzionale e fu deputato dal 1860.

Collegamenti