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RAM

sigla dell'inglese Random Access Memory (memoria ad accesso casuale). Memoria a semiconduttore di lettura e scrittura nella quale l'elemento base consiste in un circuito capace di memorizzare un bit di informazione. Le memorie sono costituite da matrici bidimensionali di queste celle, realizzate in genere in circuiti integrati monolitici con milioni di elementi base. Le RAM sono di solito memorie volatili impiegate per la memorizzazione temporanea di dati e programmi e si dividono in “statiche” e “dinamiche”. Le prime sono fabbricate sia con transistori bipolari che con MOS; ciascuna cella è costituita da un dispositivo di memorizzazione il cui contenuto resta invariato fino a una nuova fase di scrittura o fino a che l'alimentazione viene tolta. Le RAM dinamiche, costituite da dispositivi MOS, utilizzano la carica immagazzinata in una capacità come una memoria temporanea; a causa delle correnti di perdita, esse devono essere “rinfrescate” a intervalli di tempo regolari (tipicamente ogni millisecondo). Paragonate alle RAM statiche, quelle dinamiche hanno una maggiore densità di celle, un minore consumo di potenza e un tempo di accesso più lungo.

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