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Salvòtti, Antònio von Einchenkraft und Bindeburg

magistrato (Mori 1789-Trento 1866). Giovanissimo entrò a Trento nella carriera giudiziaria ed esercitò con tale zelo il suo incarico che ricevette compiti delicati e importanti, tra cui le indagini sui carbonari del Polesine e l'istruttoria contro Confalonieri e gli altri coinvolti negli arresti seguiti al 1821. Divenne vicepresidente del tribunale di Innsbruck (1846) e presidente del Senato della Corte superiore di Trento (1850). La sua opera inflessibile gli attirò la gratitudine dell'imperatore, che lo nominò suo consigliere intimo (1847), e l'odio dei patrioti, nelle cui file militò il figlio.

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