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Zambóni, Luigi

patriota (Bologna 1772-1795). Sospettato dalla polizia pontificia per aver svolto propaganda a favore delle libertà comunali, emigrò in Francia (1791) dove si arruolò nella guardia nazionale e poi nella marina militare. Rientrato a Bologna (1793), riprese l'attività cospirativa che avrebbe dovuto condurre alla cacciata del legato pontificio e all'indipendenza della città. Abbandonato però dalla maggior parte dei congiurati, fu arrestato con G. B. De Rolandis e dopo due tentativi di fuga si uccise in carcere.

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