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aspirapólvere

sm. inv. [impt. di aspirare+polvere]. Apparecchio elettrodomestico usato per raccogliere la polvere mediante aspirazione. È schematicamente costituito da un contenitore, nel quale viene spesso posto un sacchetto con funzione di filtro, collegato a un elettroventilatore. La polvere è aspirata da appositi boccagli, innestati all'estremità di un tubo flessibile che è a sua volta collegato al manico, provvisto di comandi di accensione e di regolazione di potenza, e alla spazzola aspirante. La potenza assorbita varia da 300 a 2000 W, a seconda dei tipi (portatile o a pavimento). Talvolta è munito di indicatore ottico che segnala il riempimento del sacchetto. Taluni tipi sono corredati di battitappeto (spazzole rotanti e rulli) e numerosi altri accessori che ne consentono una maggiore versatilità. Alcuni modelli possono essere dotati di erogatori di profumo, filtri antipolline e antiacari, di un sistema di filtraggio ad acqua in cui l'aria aspirata entra in un vaso colmo di acqua dove lo sporco e la polvere restano intrappolati. Inoltre esistono speciali aspirapolvere che, forniti di un motore isolato e di un sistema di controllo a galleggiante, sono in grado di aspirare anche le sostanze liquide. Gli apparecchi più sofisticati includono un impianto di lavaggio dei pavimenti tramite un serbatoio supplementare di acqua saponata e una speciale spazzola che bagna e lava. Una spatola di gomma, collegata con il tubo aspirante, recupera l'acqua in eccesso che ritorna nel serbatoio di raccolta dello sporco. Gli aspirapolvere sono di varia forma a seconda della funzione e della manovrabilità: oltre a quelli più diffusi ci sono modelli simili come dimensioni, che possono essere portati a tracolla grazie a una cinta, altri ancora composti da un grosso serbatoio cilindrico a forma di bidone, in cui finisce lo sporco raccolto, e da cui diparte il tubo aspirante flessibile. Una differenza importante è determinata dal sistema di circolazione dell'aria. Nei modelli più economici l'aria aspirata, dopo aver lasciato il sistema di filtraggio, attraversa il motore con lo scopo di raffreddarlo, prima di essere espulsa da una feritoia dotata di un ulteriore filtro. Nei modelli più professionali il circuito di raffreddamento del motore utilizza aria pulita, prelevata all'esterno, per evitare di sporcarlo con i residui della polvere raccolta. Se munito di doppio isolamento elettrico non richiede la messa a terra di protezione contro i pericoli dell'elettricità.