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conglomerato

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Lessico

sm. e agg. [pp. di conglomerare].

1) Sm., ammasso di elementi eterogenei; anche fig.: conglomerato etnico;conglomerato urbano, grande città o parte di città moderna.

2) Nei materiali, conglomerato artificiale, agglomerato di elementi inerti di piccola dimensione (ghiaia, pietrisco, sabbia) impastati con un legante in grado di conferire compattezza all'insieme. Nel conglomerato cementizio, l'elemento legante è rappresentato dal cemento idraulico; armando il conglomerato cementizio con barre di acciaio, si ottiene il conglomerato cementizio armato, detto comunemente cemento armato. Se il legante è bitume si ha il conglomerato asfaltico o agglomerato bituminoso.

3) Roccia sedimentaria derivata dalla litificazione delle ghiaie e dei detriti; conglomerato basale.

4) Agg., composto di più elementi uniti insieme a forma di gomitolo.

Mineralogia

I conglomerati risultano costituiti da elementi grossolani con diametro superiore a 4 mm o secondo alcuni autori a 2 mm (al di sotto di questo limite si passa alle arenarie); gli interstizi possono essere occupati da una matrice costituita da elementi clastici più fini, che, dopo la diagenesi, forma il materiale legante; questo può anche essere costituito da un cemento chimico. Una prima classificazione dei conglomerati viene fatta prendendo in considerazione la forma degli elementi che li costituiscono: se gli elementi sono arrotondati, segno di una lunga azione di trasporto, si parla di puddinghe; se invece i ciottoli presentano spigoli vivi, poiché hanno subito una limitata azione di trasporto, si hanno le brecce. A seconda della composizione petrografica (che rispecchia le condizioni litologiche della regione dalla quale provengono i ciottoli), i conglomerati si suddividono in oligomictici, quando sono costituiti per la massima parte da uno o pochi tipi petrografici, e polimictici, quando i ciottoli rappresentano più tipi. § Tipi particolari di conglomerato sono: i conglomerati residuali, composti da materiale grossolano rimasto in pratica nel luogo del distacco dalla roccia madre dopo asportazione del detrito più fine e del materiale solubile; i paraconglomerati, nei quali esiste scarsa selezione granulometrica, derivati dall'attività erosiva e di trasporto dei ghiacciai e dal trasporto da parte di correnti di torbidità; i conglomerati intraformazionali, derivati dall'erosione e dalla rideposizione di terreni da poco sedimentati e ancora incoerenti.