Questo sito contribuisce alla audience di

minèstra

sf. [sec. XIV; da minestrare].

1) Primo piatto di un pasto, a base di farinacei e/o verdure, legumi vari e altri ingredienti cotti in acqua o brodo. Benché si possano definire minestra anche i risotti, le paste asciutte, ecc., in genere il termine è usato per indicare le preparazioni in brodo, le zuppe, i minestroni, le creme, i passati, ecc. La cucina regionale italiana è ricchissima in questo campo di specialità, da quelle popolari alle più raffinate: la iota friulana e triestina, il riso e prezzemolo, i risi e bisi veneziani, la pasta e fagioli, la stracciatella, il riso e latte (piemontese).

2) Per estensione, pasto in genere, cibo, specialmente se modesto: andavano a consumare la minestra quotidiana. Spesso fig.: lavorare per la minestra, per guadagnarsi da vivere; minestra riscaldata, di cosa ormai tramontata che si cerca invano di riportare alle condizioni di un tempo: è sempre la solita minestra, la stessa storia; è tutt'altra minestra, faccenda affatto diversa. Proverbio: “O mangi questa minestra o salti questa finestra”, per esprimere la necessità di una scelta pur spiacevole, alla quale peraltro non vi siano alternative possibili.