comune in provincia di Bologna (33 km), 47 m s.m., 204,94 km², 672.301 ab. secondo una stima del 2007 (imolesi), patrono: san Cassiano di Imola (13 agosto).

Generalità

Città posta allo sbocco in pianura del fiume Santerno. Sull'altura di monte Castellaccio, a S dell'odierno agglomerato urbano sono state trovate tracce di un insediamento eneolitico. L'originario centro romano a pianta ortogonale, databile agli inizi del sec. II a. C., fu ampliato nell'82 a. C. da L. Cornelio Silla. La via Emilia ne costituisce il decumanus maximus, le attuali vie Appia e Mazzini seguono la direttrice del cardo maximus. La città fu cinta da mura nel Medioevo; i quartieri moderni si sono sviluppati in prevalenza verso S, W e NE. È sede vescovile.

Storia

Fondata da esuli troiani con il nome di Ilia, appartenne ai Galli e in seguito ai Romani (233 a. C.); Silla la trasformò in colonia con l'appellativo di Forum Cornelii. Parte dell'Esarcato di Ravenna sino al 754, con la donazione di Pipino passò alla Chiesa. Libero comune nel 1084, tra il 1290 e il 1499 subì alternativamente le signorie degli Alidosi, dei Visconti di Milano, dei Manfredi, dei Riario-Sforza (1488) e di Cesare Borgia (1499). Nel 1504 entrò a far parte dei possedimenti pontifici; nel 1797 fu aggregata da Bonaparte alla Repubblica Cisalpina e poi al Regno d'Italia. Tornata alla Chiesa nel 1814, partecipò ai moti del Risorgimento; si unì al Regno di Sardegna nel 1860.

Arte

Nell'abitato sorgono il duomo di San Cassiano, ricostruito nel sec. XVIII su un edificio del 1187 da C. Morelli, che qui nacque (1732-1812), la chiesa di Santa Maria in Regola, che conserva intatto il campanile romanico (fine sec. XII), il Palazzo Comunale, il palazzo Vescovile (iniziato contemporaneamente alla fabbrica del duomo e rimaneggiato dallo stesso Morelli), il convento di San Francesco, oggi Palazzo dei Musei, la chiesa di Sant'Agostino, la Farmacia dell'Ospedale (1794), che conserva mobili, ceramiche e affreschi dell'epoca. La chiesa di San Domenico (sec. XIV) fu ricostruita nel sec. XVIII da L. e C. Mattoni; dell'edificio originario resta il portale. La rocca Sforzesca (edificata nel 1259 e ampliata nel 1332) è un'imponente costruzione a pianta quadrata con torrioni agli angoli, fortificata nel 1472 per volere di Gian Galeazzo Visconti. Risalgono al Quattrocento il palazzo della Volpe, la chiesa dell'Osservanza e il santuario della Madonna del Piratello.

Musei

Il Museo Scarabelli, inaugurato nel 1857, custodisce importanti collezioni naturalistiche, archeologiche ed etnografiche; la Pinacoteca Comunale (nell'edificio conventuale di San Domenico), custodisce opere d'arte emiliane dei sec. XVI-XVII e dipinti dei sec. XIX e XX.

Economia

Vivace centro imprenditoriale, Imola è un polo industriale attivo nei settori metalmeccanico, tessile, cartario, poligrafico, della lavorazione del metallo e delle ceramiche. L'agricoltura, di tipo intensivo, è dominata da colture specializzate di frutta (pesche, albicocche, mele, pere, marroni, fragole), orticole (pomodori, scalogno) e di cereali. Si pratica l'allevamento (bovino, ovino, avicolo e soprattutto suino). L'autodromo “Enzo e Dino Ferrari” è famoso a livello internazionale.

Curiosità

Vi si svolgono il Gran Premio di San Marino di Formula 1 (estate) e Corto Imola Festival, rassegna internazionale del cortometraggio (autunno). Marco Bellocchio vi girò parte del film La Cina è vicina (1967). Vi nacque Andrea Costa (1851-1910), eletto nel 1882 primo deputato socialista in Italia.

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