McKim, Charles Follen

architetto statunitense (Isabelle Furnace, Pennsylvania, 1847-Saint James, Long Island, 1909). Tornato in patria dopo aver completato la propria formazione all'École des Beaux-Arts di Parigi, collaborò dapprima con H. H. Richardson; in seguito aprì uno studio con W. R. Mead e S. White, insieme ai quali realizzò gran parte delle sue opere. Le prime esperienze progettuali del gruppo sono legate allo shingle style (stile delle costruzioni ad assicelle di legno) dove confluiscono elementi della tradizione coloniale e altri esotici (casa Newcomb a Elberon, 1881; casa Bell a Newport, 1882; casa Low a Bristol, 1887). Negli edifici di maggiori dimensioni McKim, divenuto il principale interprete dello storicismo eclettico dell'ultimo Ottocento americano, rielaborò con abilità modelli classici e rinascimentali: dalle terme di Caracalla per la Pennsylvania Station a New York, ai palazzi del Rinascimento toscani e romani per le Villard Houses (1885) e l'University Club (1890) a New York, come anche per la Biblioteca di Boston (1888-95). Nell'ambito dell'attività di McKim, che ha esercitato una notevole influenza sulla formazione dei giovani architetti americani, va anche ricordata la parte notevole che egli ebbe nel piano regolatore di Washington e nella creazione dell'Accademia americana a Roma.

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