Raphael Mafài, Antoniétta

pittrice e scultrice italiana di origine lituana (Wilno 1900-Roma 1975). Trasferitasi con la famiglia a Londra, studiò scultura con J. Epstein. Intorno al 1923 compì il suo primo soggiorno a Parigi (ritornandovi poi nel 1930) e nel 1924 si stabilì definitivamente a Roma, dove frequento l'Accademia di Belle Arti. Qui si legò in amicizia con M. Mafai (che sposò nel 1928) e Scipione, accanto ai quali espose per la prima volta alla rassegna della “Sindacale romana” del 1929 con una pittura di acceso cromatismo fauve, per altri aspetti idealmente vicina a quella di Chagall e di Soutine. Il suo stile pittorico trovò definizione nell'ambito della poetica antinovecentista della Scuola romana cui l'artista diede un notevole contributo con il suo fecondo innesto di cultura europea (Le Terme di Caracalla, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna). La pittura della Raphael Mafai, nei suoi aspetti fantastici e insieme malinconici, costituì infatti un elemento prezioso per l'affermazione dei caratteri della scuola. Dopo un viaggio a Londra nel 1931-32, la Raphael Mafai si dedicò prevalentemente alla scultura, confermando nella ricerca plastica autentiche qualità (La maschera di Miryam che dorme, 1933; Salomè, 1968).

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