comune in provincia di La Spezia (17 km), 21 m s.m., 34,23 km², 21.739 ab. (sarzanesi), patrono: sant’ Andrea Apostolo (30 novembre).

Generalità

Cittadina posta alla sinistra del basso corso del fiume Magra fu dal sec. XII al sec. XVIII un rilevante centro strategico e commerciale; in età moderna questa sua funzione è stata confermata dalla costruzione della ferrovia e dell'autostrada.

Storia

Ricordata per la prima volta come castello nel 963 e come borgo nel 1085, assunse importanza in seguito all'ultima devastazione di Luni (1016) operata dai Saraceni e al progressivo interramento del suo porto, fino a sostituirla come capoluogo della Lunigiana. Si eresse a comune, riconosciuto da Federico Barbarossa (1163) ma sempre sottoposto ai vescovi conti di Luni, con i quali fu spesso in lotta. La posizione lungo una strategica via di comunicazione ne fece obiettivo di molte contese: subì le rivalità di Pisa e di Lucca, le signorie di Castruccio Castracani, dei Malaspina, dei Visconti, dei Fregoso e di Firenze; da quest'ultima fu persa alla venuta del re francese Carlo VIII e venduta dai suoi capitani al Banco di San Giorgio (1495). Venne infine ceduta a Genova (1572) di cui seguì le vicende con l'annessione all'impero napoleonico (1805) e poi al Regno di Sardegna (Congresso di Vienna, 1814). Durante il Risorgimento gli immediati dintorni furono teatro di due tentativi insurrezionali (1853 e 1854) di Felice Orsini.

Arte

Il maggiore monumento della città è la cattedrale di Santa Maria Assunta (sec. XIII-XV), romanico-gotica con aggiunte rinascimentali; all'interno si trovano due grandi ancone marmoree di L. e F. Riccomanni (sec. XV), un crocifisso dipinto su tavola da Maestro Guglielmo (1138), tele di F. Solimena, G. M. Crespi, D. Fiasella. La chiesa di San Francesco (sec. XIII, molto rimaneggiata) conserva la tomba di Guarnerio degli Antelminelli eseguita da Giovanni di Balduccio (ca. 1325). Nella città vecchia, ancora cinta dalle antiche mura genovesi rafforzate da torrioni e baluardi, resta la Cittadella fatta costruire in posizione elevata da Lorenzo il Magnifico nel 1488.

Economia

Importante nodo stradale e ferroviario e vivace centro commerciale, Sarzana è sede di industrie che operano nei comparti alimentare, meccanico, metallurgico (raccordi in acciaio inox e acciaio zincato), cartario (imballaggi), del legno, delle materie plastiche, della gomma (guarnizioni industriali), dell'arredamento (materassi), dell'abbigliamento e dei materiali da costruzione. L'agricoltura produce ortaggi e frutta ed è attiva la floricoltura (garofani e crisantemi). L'imponente e suggestiva fortezza della Cittadella medicea è una meta turistica molto frequentata. Rivestono una notevole importanza economica anche le manifestazioni dedicate all'antiquariato e soprattutto la Mostra Mercato Nazionale dell'Antiquariato “Città di Sarzana”, che si svolge in estate.

Curiosità

Molto importanti le manifestazioni dedicate all'antiquariato, soprattutto la Mostra Mercato Nazionale dell'Antiquariato “Città di Sarzana”, che si svolge in estate.

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