Sissa

Indice

comune in provincia di Parma (22 km), 32 m s.m., 42,90 km², 3946 ab. (sissesi), patrono: san Giacomo (25 luglio).

Centro situato alla destra del basso corso del fiume Taro. Feudo del capitolo della cattedrale di Parma, nel sec. XIII passò ai Terzi che lo tennero fino al 1409, quando fu conquistato da Venezia. Nel 1440 il duca di Milano lo riconsegnò ai Terzi che vi rimasero finché, estinto il casato nel sec. XVIII, subentrarono i Rangoni e i Raimondi.§ Nel paese, di impianto medievale, spicca il castello quattrocentesco con un salone affrescato da S. Galeotti nel sec. XVIII. Le originarie forme romaniche della parrocchiale sono state incluse nel rifacimento barocco, mentre il campanile è del 1459.§ L'economia si basa sull'agricoltura (cereali, barbabietole, foraggi), la pioppicoltura, l'allevamento bovino e l'industria, attiva nei comparti meccanico (impianti di irrigazione, impianti per l'industria alimentare), cartario (scatole, cartoni per imballaggi), dell'arredamento, dei manufatti in cemento, dei materiali da costruzione, della lavorazione del legno e del ferro.

Quiz

Mettiti alla prova!

Testa la tua conoscenza e quella dei tuoi amici.

Fai il quiz ora