galeopitèco

sm. (pl. -ci) [greco gale, donnola+píthēkos, scimmia]. Nome comune delle due specie di Mammiferi (Cynocephalus volans delle Filippine e Cynocephalus variegatus dell'Indocina e dell'arcipelago malese) della famiglia dei Cinocefalidi, l'unica dell'ordine dei Dermotteri. Loro fondamentale caratteristica è il possesso di un patagio che si sviluppa tra gli arti anteriori e posteriori lungo i fianchi, consentendo all'animale di compiere lunghi voli planati da albero ad albero. A differenza dei Chirotteri, gli unici veri Mammiferi volatori, il patagio dei galeopiteci è coperto di pelo. Lunghi 40 cm più 25 di coda, i galeopiteci hanno muso prominente, un po' simile ai Megachirotteri, padiglioni auricolari minuscoli, folta pelliccia; le estremità hanno cinque dita, con corte unghie. La loro dentatura presenta caratteri unici tra i Mammiferi: gli incisivi inferiori sono infatti larghi e rivolti in avanti, a forma di pettine. Vengono utilizzati per la cura della pelliccia e come filtro per il cibo. Con l'invecchiamento, diventano fibrosi e flessibili. Abili arrampicatori, questi animali al suolo sono quasi incapaci di camminare. I galeopiteci vivono nelle foreste dell'Asia sudorientale e conducono esistenza esclusivamente arboricola e notturna.

Trovi questo termine anche in:

Quiz

Mettiti alla prova!

Testa la tua conoscenza e quella dei tuoi amici.

Fai il quiz ora