quattro

Indice

agg. num. cardinale inv. [sec. XII; latino quattuor].

1) Indica una quantità numerica composta da tre unità più una (rappresentato da 4 in cifre arabe e da IV in cifre romane): le quattro stagioni; i quattro Vangeli; i quattro venti, quelli corrispondenti ai punti cardinali, specialmente nella loc. fig. gridare ai quattro venti, render noto a tutti, spiattellare; quattr'occhi, per indicare due persone: parlare a quattr'occhi, in confidenza, da solo a solo (per l'altro senso estens. vedi quattrocchi). Per il gioco dei quattro cantoni, vedi cantone. Talvolta con valore ordinale (posposto al nome): nell'anno 4 a. C. Spesso sostantivato per ellissi: giocare in quattro(persone); dividere, piegare in quattro(parti); tiro a quattro(cavalli); sono le quattro(ore) del pomeriggio; il (giorno) quattro di luglio, ecc.; anche fig., con valore generico: farsi in quattro, adoperarsi al massimo; dirne quattro a qualcuno, dirgli quanto si merita, rimproverarlo; fare il diavolo a quattro, vedi diavolo.

2) In senso indeterminato, per indicare una piccola quantità: far quattro passi; scambiare quattro parole;quattro salti, un ballo alla buona, tra amici; s'ammazza di lavoro per quattro soldi; c'erano quattro gatti, pochissime persone.

3) Come sm., il numero stesso e la cifra che lo rappresenta: moltiplicare per quattro; scrivi bene quel quattro; il quattro non esce da due mesi (al gioco del lotto); come punto o figura delle carte da gioco: il quattro di picche; come voto scolastico: nel compito ho preso quattro. Spesso in frasi proverbiali: come due e due fanno quattro, per attestare l'assoluta sicurezza di quanto si afferma; in quattro e quattr'otto, vedi otto.

4) Nel canottaggio, quattro di punta, imbarcazione con quattro vogatori in cui ciascuno dei quali manovra un solo remo. Può essere con o senza timoniere (quattro con e quattro senza). Nella motonautica, motoscafo da corsa che in velocità poggia su quattro punti (due laterali e due centrali a lato delle eliche) anziché su tre.

5) In marina, ormeggio in quattro, ormeggio di nave perpendicolarmente alla banchina, che ha dato fondo a due ancore di prora e ha due cavi o catene a terra di poppa.

Patto a quattro

Accordo del 7 giugno 1933 approvato a Roma dai delegati di Germania, Francia, Gran Bretagna e Italia per il quale le quattro nazioni convenute si ergevano ad arbitre della politica europea. Il patto, per l'uscita della Germania dalla Società delle Nazioni e per la reazione della Piccola Intesa, non fu mai ratificato.

Trattato delle quattro potenze

Sottoscritto il 13 dicembre 1921 nell'ambito della Conferenza di Washington: Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Giappone si impegnavano in una serie di garanzie in riferimento ai loro possessi nell'Oceano Pacifico.