Rospo comune

Rospo-comune

NOME ITALIANO: Rospo comune

SPECIE: Bufo bufo

LUNGHEZZA: 15-20 cm

DISTRIBUZIONE: Europa, Asia centroccidentale

PHYLUM: Cordati

CLASSE: Anfibi

ORDINE: Anuri

FAMIGLIA: Bufonidi

GENERE: Bufo

Ampiamente diffuso in Europa (in Italia è assente solo in Sardegna) e nell’Asia centroccidentale, il rospo comune frequenta una grande varietà di ambienti, dalle quote più basse fino ai 2000 metri; talvolta arriva anche nelle città. Ha una conformazione tozza, piuttosto sgraziata, con cute ruvida, asciutta e granulosa, e zampe posteriori modestamente sviluppate. Conduce vita essenzialmente notturna, uscendo dal ricovero che si scava nel terreno soprattutto quando l’umidità atmosferica è molto elevata o si sono verificate abbondanti precipitazioni. È un vorace consumatore di insetti e altri invertebrati, che cattura estroflettendo fulmineamente la lingua. La principale difesa nei confronti dei potenziali nemici gli viene dal secreto tossico, fortemente irritante, prodotto dalle ghiandole granulose della pelle. Le uova, in numero di 5000-6000, sono deposte in un cordone gelatinoso trasparente e il maschio le feconda al momento della loro emissione. Ne escono dopo pochi giorni i girini, di colore scuro, che nei mesi successivi raggiungono una lunghezza massima di 3-4 centimetri; la metamorfosi, che dura generalmente 2-3 mesi, trasforma il girino in un rospetto lungo circa un centimetro.