accio

agg. [f. -a; pl.m. -ci, f. -ce] ( region.) cattivo; solo in usi fam. come rafforzativo di un pegg. in -accio: è un tipaccio accio davvero!

Dal suff. pegg. -accio.

Nota d'uso

· La regola per formare il femminile plurale di aggettivi che al maschile singolare finiscono con -cio dice che se la finale è preceduta da un’altra c, il plurale perde la i; quindi acce. Di fatto questa i non viene pronunciata, e se nel singolare serve a indicare la pronuncia palatale di c (come in ciao) davanti ad a, nel plurale perde questa funzione perché c si trova davanti a e; quindi è naturale che scompaia dalla scrittura.