azione

n.f. [pl. -i] 1 l’agire, l’operare: il pensiero e l’azione; libertà d’azione; uomo d’azione, attivo, risoluto; entrare in azione, passare all’azione, cominciare ad agire, a operare; verbi d’azione, ( gramm.) quelli esprimenti attività (p.e. fare) | entra come componente in nomi di associazioni, movimenti, partiti: Azione cattolica; Partito d’azione 2 atto, gesto (considerato nel suo valore morale): commettere una cattiva azione; fare una buona azione; avere il coraggio delle proprie azioni | azione di grazie, ( lett.) rendimento di grazie | ( filos.) ogni comportamento umano in quanto volto al conseguimento di uno scopo; teoria dell’azione, parte della filosofia che si occupa del rapporto tra la volontà e il comportamento umani | azione sociale, ( sociol.) quella che si attua tenendo conto delle aspettative e del comportamento altrui, oppure entro il contesto di istituzioni e norme sociali dim. azioncella, azioncina, pegg. azionaccia 3 movimento: mettere in azione un dispositivo | azione!, ( cine.) ordine con cui il regista comanda l’inizio della ripresa di una scena 4 attitudine a produrre un effetto; l’effetto stesso prodotto: l’azione dell’aria sui metalli; un tranquillante ad azione immediata 5 in un’opera drammatica, narrativa o poetica, l’insieme delle vicende: l’azione si svolge in un salotto borghese | ( estens.) il ritmo incalzante delle vicende stesse: un romanzo ricco d’azione; film d’azione 6 ( mil.) scontro, combattimento; manovra tattica: un’azione partigiana; iniziare un’azione di ripiegamento 7 ( sport) manovra di gioco, spec. negli sport di squadra: azione di attacco, di difesa 8 ( dir.) attività volta a ottenere una pronuncia giudiziale; causa, processo: intentare un’azione penale 9 ( fin.) titolo di credito che rappresenta una quota del capitale nominale di una società: azione ordinaria, privilegiata

Dal lat. actione(m), deriv. di agere ‘fare’; nel sign. 9 sul modello del fr. action.

Nota d'uso

· La parola azione, come tutte le parole che finiscono con vocale + zione, si scrive con una z sola; non è raro però che si sbagli e si scriva con due perché la z sorda (cioè quella di marzo, pazzo) si pronuncia sempre doppia, anche quando viene scritta semplice. Lo stesso vale per i verbi che all’infinito finiscono con vocale + zionare.

Rubrica sinonimi

1(l’essere attivo) Sin. attività, operato, opera Contr. inattività, inerzia, oziosità 2 Sin. atto, gesto, mossa, comportamento, impresa, iniziativa, operazione 3 (in loc. come: mettere in azione) Sin. movimento, moto 4 Sin. effetto (p.e.: l’azione dell’aria sui metalli) 5 (di un’opera teatrale o letteraria) Sin. svolgimento, trama, soggetto; fatti, avvenimenti 6 (mil.) Sin. operazione; scontro, combattimento, battaglia 7 (sport) Sin. manovra 8 (dir.) Sin. causa, processo.