catalessi

n.f. invar., o catalessia n.f. [pl. -e]  ( med.) stato caratteristico di alcune malattie nervose e mentali (o che si può indurre per ipnotismo) in cui gli arti assumono e mantengono qualunque posizione venga fatta assumere loro

Dal lat. tardo catalepsi(m), che è dal gr. katálepsis, dal tema di katalambánein ‘afferrare, comprimere, arrestare’.