chiamare
Redazione De Agostini
v.tr. [aus.
avere]
1 rivolgersi a qualcuno (anche a un animale)
pronunziandone il nome, oppure con gesti, segnali o altri mezzi
(lettera, telefono ecc.), affinché risponda, si avvicini o
compia un’azione (anche
fig.):
chiamare qualcuno dalla finestra,
con un fischio,
al telefono;
il dovere mi chiama | telefonare:
chiamami domattina | svegliare:
farsi chiamare a una data ora | invitare:
ho chiamato anche Luca per la gita |
Dio,
il Signore l’ha chiamato (a sé), si dice di
persona morta |
chiamare alle armi, a prestare il servizio militare;
anche, incitare alla guerra, alla lotta |
chiamare in giudizio,
in causa, (
dir.) citare davanti a un organo giudiziario |
chiamare in causa qualcuno, (
fig.) farlo intervenire, coinvolgerlo in una questione |
chiamare a testimonio, chiedere a qualcuno di testimoniare
|
chiamare alla ribalta, in teatro, applaudire un interprete
perché si presenti sul palcoscenico |
essere chiamato, avere vocazione, inclinazione:
è chiamato alla vita religiosa
2 gridare:
chiamare aiuto
3 chiedere, sollecitare:
chiamare una carta, nei giochi di carte, richiedere al
compagno di giocare una certa carta;
chiamare la palla, sollecitare un passaggio in un gioco
con la palla | chiedere l’intervento di qualcuno o qualcosa:
chiamare il medico,
un taxi,
l’ambulanza | invocare:
chiamare Dio a testimone | evocare:
chiamare l’anima di un trapassato | attirare,
tirare, attrarre su di sé:
un errore chiama l’altro
4 dare un nome, un nomignolo, un appellativo;
nominare, soprannominare:
la bimba fu chiamata Marina;
lo chiamavano «pel di carota»;
chiamare le cose con il loro nome, (
fig.) parlare con franchezza | definire, qualificare:
questo vaso si può chiamare antico, l’altro è
solo vecchio | designare, nominare, eleggere:
è stato chiamato alla presidenza del consorzio |||
chiamarsi
v.pron.
1 aver nome:
si chiama Antonio;
come si chiama quella piazza?
2 essere (in espressioni enfatiche):
questo si chiama parlar chiaro!
3 dichiararsi:
chiamarsi vinto |
chiamarsi fuori, in alcuni giochi di carte, come il
tressette, dichiarare di avere il punteggio necessario a vincere
prima che la mano sia conclusa; per estens. non voler essere
più parte di qualcosa, lavarsene le mani
4 darsi nome:
papa Roncalli volle chiamarsi Giovanni XXIII
¶ Lat. clamare ‘gridare’.
¶ Lat. clamare ‘gridare’.
Nota d'uso
· Spesso nell’italiano parlato al sud si usa il verbo chiamare come se fosse intransitivo e si fa precedere il complemento oggetto dalla preposizione a, dicendo, per esempio, *chiama a Giovanni invece di chiama Giovanni.Rubrica sinonimi
v.tr.1 (dare un nome a una persona) Sin. battezzare, soprannominare, denominare; (lett.) appellare, nomare; (una cosa) designare, definire, qualificare 2 Sin. invitare, convocare; svegliare 3 Sin. invocare, gridare (p.e.: chiamare aiuto) 4 (un medico,un taxi ecc.) Sin. chiedere, richiedere 5 Sin. tirare, attirare (p.e.: un errore chiama l’altro) 6 (a svolgere una funzione) Sin. assumere, designare, incaricare, nominare, eleggere ||| v.pron.1 Sin. essere, significare (p.e.: questo si chiama parlar chiaro!) 2 Sin. dichiararsi (p.e.: chiamarsi vinto).Dizionari di Sapere
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