cognato

n.m. [pl. -i] 1 marito della sorella propria o del coniuge; fratello del marito o della moglie 2 [f. -a; pl. -e] ( lett.) consanguineo ¨ agg. [f. -a; pl.m. -i, f. -e] ( lett.) che ha la stessa origine; affine, simile: la facoltà d’amare è cognata alla virtù poetica (IMBRIANI)

Dal lat. cognatu(m), comp. di cum ‘con’ e (g)natus ‘nato’; propr. ‘nato insieme, consanguineo’.

Nota d'uso

· Quando il nome cognato è accompagnato da un aggettivo possessivo l’articolo determinativo è facoltativo; infatti si può dire mio cognato o il mio cognato, ma nel secondo caso si accentua la sfumatura affettiva o familiare. Invece l’articolo si deve mettere quando cognato è usato al plurale (i vostri cognati), quando il possessivo è loro (il loro cognato) e quando si usa la forma vezzeggiativa (il mio cognatino).