colon

n.m. invar. 1 nella versificazione greca e latina, serie metrica che non si chiude con sillaba ancipite e non determina iato con la vocale iniziale della serie successiva 2 ( estens.) nella retorica classica, la principale suddivisione di un periodo in un testo di prosa 3 segno di interpunzione del latino classico e medievale, corrispondente al moderno punto e virgola; anche, la pausa corrispondente

Dal lat. colon, che è dal gr. kôlon ‘membro’.