conversione

n.f. [pl. -i] 1 mutamento radicale e profondo di vita, di abitudini, di opinioni; in partic., il passare da una religione a un’altra: conversione ideologica, letteraria; la conversione di san Paolo 2 trasformazione, mutamento di una cosa in un’altra: la conversione di un gas in un liquido, di un titolo in moneta, di un decreto in legge 3 ( filos.) nella logica classica, operazione mediante la quale da un enunciato se ne ricava un altro permutando i termini (p.e. soggetto e predicato) 4 ( psicoan.) processo per cui uno stato emotivo o un conflitto psichico si traduce in un sintomo fisico: conversione somatica, isterica 5 mutamento della direzione di un moto (anche fig.): conversione di rotta; conversione a destra, a sinistra | conversione a U, manovra di un veicolo che, restando sulla stessa strada, inverte il senso di marcia 6 ( astr.) movimento di un corpo celeste intorno a un centro 7 ( inform.) procedura per trasferire i dati da un sistema a un altro (p.e. da schede perforate a nastro magnetico, da un linguaggio di programmazione a uno diverso, da un programma a un altro) 8 ( chim.) rapporto tra la quantità di un reagente trasformato durante una reazione chimica e la quantità iniziale

Dal lat. conversione(m), deriv. di convertere ‘convertire’.

Rubrica sinonimi

1Sin. metanoia (teol.) 2 Sin. trasformazione 3 (di rotta,direzione) Sin. mutamento, cambiamento, cambio, variazione; svolta.


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