corruzione

n.f. [pl. -i] 1 il corrompere; alterazione, disfacimento: la corruzione della carne, la decomposizione del corpo dopo la morte | alterazione di forma, di stile: la corruzione di una lingua 2 l’opera di chi istiga a compiere atti illeciti o immorali: corruzione di minorenne | ( dir.) reato commesso dal pubblico ufficiale che riceve denaro o altri beni per compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio 3 depravazione, immoralità: la corruzione dei tempi

Dal lat. corruptione(m), deriv. di corrumpere ‘corrompere’.

Nota d'uso

· La parola corruzione, come tutte le altre che finiscono con vocale + zione, si scrive con una z sola; non è raro però che si sbagli e si scriva con due perché la z sorda (cioè quella di marzo, pazzo) si pronuncia sempre doppia, anche quando viene scritta semplice. Lo stesso vale per i verbi che all’infinito finiscono con vocale + zionare.

Rubrica sinonimi

1(fisica) Sin. putrefazione, decadimento, decomposizione (spec. di corpi), corruttela (non com.) 2 (di aria, acqua e sim.) Sin. inquinamento, avvelenamento, contaminazione Contr. risanamento, purificazione 3 (di civiltà, arte e sim.) Sin. decadenza, decadimento, declino, degenerazione, imbarbarimento (spec. della lingua) 4 (dir.) Sin. subornazione 5 (dei costumi ecc.) Sin. dissolutezza, vizio, degenerazione, depravazione Contr. moralità, integrità, rettitudine, morigeratezza.