degno

agg. [f. -a; pl.m. -i, f. -gne] 1 che merita qualcosa: degno di biasimo, di lode; non è degno che gli si presti attenzione | idoneo, capace: un uomo degno di un alto compito; Me degno a ciò né io né altri ’l crede (DANTE Inf. II, 33) 2 che si addice; conveniente, adeguato: un palazzo degno di un re; un degno compenso alle fatiche | anche iron.: è una prodezza degna di voi; un suo degno compare 3 onesto, perbene: una degna persona | pregevole, lodevole: fare qualcosa di degno ? degnamente avv.

Lat. dignu(m).

Nota d'uso

· Quando l’aggettivo degno regge un verbo all’infinito, questo è introdotto dalla preposizione di (una personadegna di essere ascoltata); se invece regge un verbo al congiuntivo, questo è introdotto dalla congiunzione che (degno che gli si dia ascolto).

Rubrica sinonimi

1Sin. meritevole Contr. indegno, immeritevole 2 Sin. adatto, atto, in grado Contr. incapace, inadatto, inetto 3 Sin. adatto, appropriato, confacente; (di compenso) proporzionato, giusto, commisurato Contr. inadeguato, inadatto, inappropriato 4 (di persona) Sin. probo, stimabile, rispettabile, stimato, virtuoso Contr. indegno, disonesto, spregevole, ignobile 5 (di cosa) Sin. apprezzabile Contr. criticabile, biasimevole, riprovevole.