delicato

, ant. dilicato, agg. [f. -a; pl.m. -i, f. -e] 1 che dà un’impressione di finezza, di morbidezza, di piacevole leggerezza: pelle delicata; tessuto delicato; suono, profumo, sapore, colore delicato; cibo delicato, leggero, facile da digerire 2 facile a guastarsi, ad alterarsi: congegno delicato | gracile, cagionevole: avere lo stomaco delicato; essere delicato di salute dim. delicatino, delicatuccio 3 che richiede tatto, prudenza, abilità: una questione delicata; un incarico delicato | un tasto delicato, ( fig.) un argomento che va trattato con discrezione, con tatto | un momento delicato, una situazione difficile, critica 4 discreto, fine, gentile: un pensiero delicato; una domanda poco delicata | orecchio, palato delicato, dotato di particolare sensibilità 5 ( ant.) detto di luogo, piacevole, ameno, delizioso ? delicatamente avv.

Dal lat. delicatu(m), di etimo incerto, ma prob. influenzato dal pl. deliciae ‘delizia’.

Rubrica sinonimi

1Sin. fine, morbido, leggero, lieve, tenero Contr. ruvido, rozzo, grossolano 2 (di cibo, sapore) Sin. gradevole, squisito, gustoso Contr. pesante, aspro, sgradevole 3 (di oggetto, materiale ecc.) Sin. fragile, deteriorabile, deperibile Contr. solido, saldo, duraturo 4 (di persona, organismo) Sin. debole, esile, fragile Contr. forte, robusto, vigoroso 5 (di momento, argomento ecc.) Sin. difficile, critico; imbarazzante, scabroso 6 (di persona, modo di fare ecc.) Sin. garbato, educato, sensibile, rispettoso, signorile Contr. indelicato, indiscreto, invadente, maleducato, sgarbato, villano.