disdegnare

v.tr. [ io di Sdégno ecc.; aus. avere] disprezzare, considerare indegno di sé: disdegnare gli onori, le ricchezze ||| disdegnarsi v.pron. ( ant.) sdegnarsi

Lat. volg. * disdignare, dal lat. class. dedignari, comp. di de- ‘de-’ e dignari ‘stimare degno’.

Nota d'uso

· Nel dubbio se la prima persona plurale del presente indicativo sia disdegnamo o disdegniamo, va ricordato che la desinenza è -iamo e se da amare viene amiamo, da disdegnare deve venire disdegniamo: scrivendo così si è sicuri di non sbagliare. Tuttavia la -i- di amiamo viene pronunciata, quella di disdegniamo no: per questo tende a scomparire anche dalla scrittura, e molti ormai ammettono come corrette entrambe le forme. Lo stesso vale nel congiuntivo presente per la prima persona plurale (disdegniamo); nella seconda plurale (disdegniate) la i marca la differenza con l’indicativo (disdegnate) e perciò scriverla è ancora più opportuno.

Rubrica sinonimi

Sin. sdegnare; respingere, rifiutare Contr. apprezzare, stimare; desiderare, ambire.


Approfondisci