dislessia

n.f. [pl. -e] ( med., psicol.) incapacità di riconoscere o ricordare le parole scritte che si manifesta, nella lettura, con trasposizioni e inversioni di parole o di sillabe; è originata da malattia nervosa o da lesione cerebrale

Comp. di dis- 2 e un deriv. del gr. léxis ‘lettura’.