distrazione

n.f. [pl. -i] 1 il distrarre, il distrarsi; condizione momentanea o abituale in cui il pensiero, l’attenzione sono lontani dalla realtà circostante: un attimo di distrazione; l’ha fatto per distrazione; un uomo di una distrazione incredibile | mancanza, errore, per lo più non grave, causato da sbadataggine: è stata una semplice distrazione 2 cosa che distrae; svago, divertimento: concedersi qualche distrazione 3 impiego di una somma di denaro o di un qualsiasi bene per uno scopo diverso da quello cui era destinato 4 ( med.) stiramento di un muscolo o di un tendine

Dal lat. distractione(m), deriv. di distractus, part. pass. di distrahere; cfr. distrarre.

Nota d'uso

· La parola distrazione, come tutte le altre che finiscono con vocale + zione, si scrive con una z sola; non è raro però che si sbagli e si scriva con due perché la z sorda (cioè quella di marzo, pazzo) si pronuncia sempre doppia, anche quando viene scritta semplice. Lo stesso vale per i verbi che all’infinito finiscono con vocale + zionare.

Rubrica sinonimi

1Sin. disattenzione, sbadataggine, sventatezza, negligenza, dimenticanza Contr. attenzione, diligenza, scrupolosità 2 (errore) Sin. svista, disattenzione 3 Sin. diversivo, passatempo, ricreazione Contr. noia, seccatura.