efebo

n.m. [pl. -i] 1 nell’antica Grecia, giovane uscito dalla fanciullezza; in partic., giovane dai diciotto ai vent’anni 2 ( estens.) giovane di aspetto e modi effeminati

Dal lat. ephebu(m), che è dal gr. éphebos, comp. di epí ‘sopra’ e h ¢be ‘giovinezza’.

Nota d'uso

· La pronuncia efèbo riflette quella della parola latina, èfebo quella della parola greca; entrambe sono in uso e accettabili.