esca
Redazione De Agostini
n.f. [pl.
-sche]
1 qualsiasi cibo con cui si attirano animali,
spec. pesci, per catturarli:
attaccare l’esca all’amo;
esche artificiali, mosche finte e sim. usate per la pesca
2 (
fig.) cosa che alletta o inganna; lusinga:
gettare l’esca, cercare di adescare qualcuno;
prendere qualcuno all’esca, adescarlo
3 sostanza d’origine vegetale che un tempo
serviva per accendere il fuoco con l’acciarino e la pietra
focaia o per dar fuoco alla polvere di un fucile |
pigliar fuoco come l’esca, (
fig.) essere facile all’ira, alla passione |
dare esca all’odio,
all’amore, (
fig.) accenderli, fomentarli |
aggiungere esca al fuoco, (
fig.) aggravare una situazione già difficile
4
mal dell’esca (o
della vite), (
agr.) malattia della vite provocata da funghi, che si
manifesta con spaccature longitudinali nel ceppo accompagnate da
annerimento del legno
5 (
ant.) cibo, nutrimento (anche
fig.):
ch’i’ non curo altro ben né bramo
altr’esca (PETRARCA
Canz. CLXV, 8)
¶ Lat. esca(m), da edere (forma più ant. esse) ‘mangiare, nutrirsi’.
¶ Lat. esca(m), da edere (forma più ant. esse) ‘mangiare, nutrirsi’.
Rubrica sinonimi
(fig.) Sin. allettamento, adescamento; inganno.Dizionari di Sapere
Dizionari linguistici
Italiano - IngleseInglese - Italiano
Italiano - PortoghesePortoghese - Italiano
Italiano - FilippinoFilippino - Italiano
Italiano - TedescoTedesco - Italiano
Italiano - TurcoTurco - Italiano
Italiano - FranceseFrancese - Italiano
Italiano - SpagnoloSpagnolo - Italiano
Italiano - PolaccoPolacco - Italiano
Italiano - AlbaneseAlbanese - Italiano