grandinare

v.intr. impers. [ gràndina ecc.; aus. essere o avere] cadere la grandine: è (o ha) grandinato per un quarto d’ora ||| v.intr. [aus. essere] ( fig.) venir giù con forza e in gran quantità come grandine: grandinavano i proiettili ||| v.tr. [aus. avere] ( ant.) colpire con la grandine; ( fig.) scagliare con forza e in abbondanza: I difensori a grandinar le pietre / da l’alte mura in guisa incominciaro (tasso G.L.  iii, 49)

Lat. grandinare, deriv. di grando -dinis ‘grandine’.

Nota d'uso

· Nei tempi composti il verbo grandinare può prendere l’ausiliare essere o avere; la scelta è indifferente quando il verbo è usato in senso proprio (ha grandinato molto / è grandinato molto) e può essere influenzata dalla parlata regionale; invece si usa sempre l’ausiliare essere se il verbo è usato in senso figurato (per ore erano grandinate pallottole, poi gli spari diminuirono).