guardare

v.tr. [aus. avere] 1 volgere, fissare lo sguardo su qualcosa o su qualcuno (anche assol.): guardare il paesaggio; guardare dalla finestra i passanti | guardare con la coda dell’occhio, di lato, senza farsene accorgere | guardare dall’alto in basso, con disprezzo, con superbia | guardare di buon occhio, di mal occhio, con benevolenza, con malevolenza | guardare male, storto, di traverso, in cagnesco, con antipatia e ostilità | non guardare in faccia a nessuno, non farsi scrupoli nei riguardi di nessuno | stare a guardare, assistere passivamente a un’azione, limitarsi a fare da spettatore | guarda un po’!, guarda guarda!, esclamazioni di stupore e sorpresa 2 osservare con attenzione; ( fig.) considerare: hai guardato se non ho dimenticato niente?; guarda un po’ tu se ho torto | guardare troppo per il sottile, essere eccessivamente scrupoloso o riguardoso 3 custodire, sorvegliare; assistere, proteggere: i soldati guardavano il ponte; La morta amica almen guarda dal cielo (FOSCOLO Sepolcri 248) | guardare le spalle a, di qualcuno, difenderlo da attacchi di sorpresa | guardare a vista, sottoporre a stretta sorveglianza, non perdere d’occhio un istante | Dio me ne guardi!, si dice a proposito di persona che si teme, di cosa che si vorrebbe assolutamente evitare | ( prov.) dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io, il tradimento è più temibile dell’ostilità aperta 4 mostrare interessamento per qualcuno: nessuno la guarda 5 ( ant.) conservare, custodire: Dolce mio caro e precioso pegno / che natura mi tolse, e ’l ciel mi guarda (PETRARCA Canz. CCCXL, 1-2) 6 ( ant.) osservare: guardare le feste, onorarle osservando il riposo ||| v.intr. [aus. avere] 1 prestare attenzione; rivolgersi con la mente, pensare: guardiamo a lui come a un amico; tutti guardavano a lui, attendendo che facesse qualcosa 2 fare attenzione, badare; dare importanza: guarda di non sporcarti; guardare ai risultati; non guardare a spese 3 di luogo, essere esposto, rivolto, orientato: il lato che guarda a settentrione; la finestra guarda sulla piazza, verso il giardino ||| guardarsi v.pron. 1 rivolgere lo sguardo sul proprio corpo o sulla propria immagine: guardarsi allo, nello specchio 2 difendersi; stare in guardia, fare attenzione; evitare, astenersi: guardarsi alle spalle; guardarsi intorno con circospezione; guardati dai cattivi compagni; mi guarderò bene dal raccontargli tutto ||| v.pron. rec. rivolgersi scambievolmente lo sguardo; osservarsi reciprocamente: si guardavano negli occhi | non guardarsi più, ( fig.) ignorarsi, disinteressarsi l’uno dell’altro (dopo la rottura di una relazione intima o amichevole)

Dal francone * wardon ‘stare in guardia’; cfr. ted. warten ‘custodire’ e Warte ‘vedetta’.

Nota d'uso

· Spesso nell’italiano parlato al sud si usa il verbo guardare come se fosse intransitivo e si fa precedere il complemento oggetto dalla preposizione a, dicendo, per esempio, *guarda a Giovanni invece di guarda Giovanni.

Rubrica sinonimi

v.tr.1 Sin. rimirare, riguardare; contemplare, ammirare; guatare Specif. osservare, fissare, squadrare, scrutare, sbirciare, adocchiare, occhieggiare 2 Sin. considerare, esaminare; badare 3 Sin. controllare, curare, governare, vigilare, difendere Contr. trascurare ||| v.intr.1 Sin. contare, fare affidamento 2 Sin. dare (p.e.: le finestre guardano sul bosco) ||| v.pron.1 (allo specchio) Sin. specchiarsi 2 (fig.) Sin. stare in guardia, difendersi; astenersi, evitare (p.e.: mi guarderò dall’invitarlo ancora).