lepre

n.f. [pl. -i] 1 mammifero lagomorfo con lunghe orecchie, grandi occhi, mantello grigio-bruno, lunghe zampe posteriori, coda corta; di indole timida, con abitudini prevalentemente notturne, veloce nella corsa e ottima saltatrice, dotata di udito, olfatto e vista eccellenti, è cacciata per le sue carni pregiate: correre, fuggire come una lepre; timido, pauroso come una lepre | lepre alpina, lepre più piccola di quella comune, con un mantello bruno che s’imbianca d’inverno | lepre meccanica, ( sport) sagoma a forma di lepre che, con un apposito meccanismo, si mette in moto lungo la pista del cinodromo per stimolare la corsa dei cani | fare la lepre, ( sport) nelle gare correre davanti a tutti nella prima parte del percorso, imponendo un’andatura molto veloce, così da favorire poi la vittoria o un record da parte di un compagno di squadra che ha graduato meglio le sue forze | ( prov.) una volta corre il cane e un’altra la lepre, le cose vanno male ora all’uno, ora all’altro dim. lepretta, leprettina, lepratto (m.), leprattino (m.), leprotto (m.), leprottino (m.) 2 la carne dell’animale ucciso, usata come vivanda: lepre in salmì, alla cacciatora; pappardelle al sugo di lepre 3 lepre di mare, nome dato a un genere di molluschi gasteropodi marini con una conchiglia rudimentale nascosta nel mantello ( fam. Aplisidi)

Lat. lepore(m), di etimo incerto.

Nota d'uso

· Lepre è un nome di genere femminile, ma vale sia per il maschio sia per la femmina: volendo indicare l’uno o l’altra si dirà lepre maschio e lepre femmina; nell’uso antico questa parola poteva anche essere di genere maschile (il lepre); questo uso a volte è ripreso in testi letterari ed è vivo in alcune varietà regionali. I piccoli della lepre si chiamano leprotti.