marcio

agg. [f. -a; pl.m. -ci, f. -ce] 1 che è andato a male, che si è guastato: uova marce; verdura, acqua marcia 2 ( pop.) guasto per infezione, suppurato (detto di parte del corpo) 3 gonfiato, deteriorato dall’umidità: legno, intonaco marcio 4 ( fig.) corrotto: una società marcia | con valore di rafforzativo peggiorativo: avere torto marcio, completamente torto ¨ n.m. [pl. -ci] 1 la parte marcia di qualcosa: togliere il marcio a una mela 2 ( fig.) corruzione morale, bruttura: c’è del marcio in quella famiglia

Lat. marcidu(m), deriv. di marcere ‘marcire’.

Nota d'uso

· La regola tradizionale per formare il femminile plurale di aggettivi che al maschile singolare finiscono con -cio dice che se la finale è preceduta da una consonante il plurale perde la i; quindi marce. Di fatto questa i non viene pronunciata, e se nel singolare serve a indicare la pronuncia palatale di c (come in ciao) davanti ad a, nel plurale perde questa funzione perché c si trova davanti a e; quindi è naturale che scompaia dalla scrittura.

Rubrica sinonimi

agg.1 (spec. di alimento) Sin. putrido, guasto, putrefatto, rancido, avariato, stantio Contr. fresco 2 (pop.) Sin. purulento, suppurato 3 (del legno ecc.) Sin. fradicio 4 (fig.) Sin. corrotto, spregevole, disonesto, immorale, depravato Contr. onesto, incorrotto, irreprensibile, integro ¨ n.m.1 Sin. marciume, putridume, fradiciume 2 (fig.) Sin. corruzione, malcostume, disonestà, immoralità, marciume Contr. onestà, moralità, irreprensibilità, integrità.


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