margine

n.m. [pl. -i], ant. o poet. margo n.m. invar.  1 la parte estrema di una superficie: il margine di un fosso; il margine di una ferita, il labbro | vivere ai margini della società, ( fig.) essere emarginati, non inseriti nella comune vita sociale; anche, vivere di espedienti, senza un mestiere preciso 2 nei fogli scritti o nelle pagine stampate, lo spazio bianco che si lascia sui quattro lati: scrivere delle annotazioni in margine, per lo più sul margine laterale esterno | in margine, ( fig.) relativamente agli aspetti secondari: in margine al congresso; osservazioni in margine 3 ( fig.) quantità di tempo, spazio, denaro ecc. che supera lo stretto necessario: ci sono buoni margini di manovra, di azione | differenza tra ricavi e costi: lavoro che assicura un largo margine di guadagno; margine di contribuzione, differenza tra i ricavi di un singolo prodotto e i costi ad esso direttamente attribuibili 4 ( tip.) ciascun lingotto di piombo usato per la marginatura nella composizione a caldo

Lat. margine(m), dalla stessa radice da cui deriva il germ. marka (cfr. marca 1).

Rubrica sinonimi

1Sin. orlo, ciglio, estremità, lembo, bordo, confine, contorno 2 (di pagina) Sin. marginatura, contorno, bordo 3 (di manovra,azione ecc.) Sin. spazio, luogo.


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