miccia

n.f. [pl. -ce] 1 filo combustibile usato per trasmettere a distanza l’accensione a polveri o a ordigni esplosivi: miccia a combustione lenta; miccia detonante | dar fuoco alla miccia, ( fig.) iniziare una rivolta, una lite e sim. 2 ( mar.) l’estremità inferiore dell’albero della nave, che viene introdotta e fissata nella scassa

Prob. dal fr. mèche, che è dal lat. volg. * micca, per il class. m?xa ‘luminello, stoppino’.

Nota d'uso

· La regola tradizionale per formare il plurale di parole che finiscono con -cia dice che se la finale è preceduta da un’altra c, il plurale perde la i; quindi micce. Di fatto questa i non viene pronunciata, e se nel singolare serve a indicare la pronuncia palatale di c (come in ciao) davanti ad a, nel plurale perde questa funzione perché c si trova davanti a e; quindi è naturale che scompaia dalla scrittura.