obbligare

, ant. obligare, v.tr. [ io òbbligo, tu òbblighi ecc.; aus. avere] 1 sottoporre a un obbligo; imporre a qualcuno un vincolo giuridico o morale: i giovani sono obbligati dalla legge al servizio militare; la coscienza ti obbliga a informarli 2 ( estens.) costringere; porre in stato di necessità: fu obbligato a dimettersi; nessuno mi obbliga a venire; la malattia lo ha obbligato a letto per parecchi giorni 3 indurre con insistenze, con maniere cortesi: mi hanno obbligato a pranzare con loro 4 impegnare a un dovere di riconoscenza, di gratitudine: la vostra cortesia mi obbliga 5 ( rar.) detto di cose, gravare, sottoporre a un vincolo: ha obbligato con ipoteca tutti i suoi terreni ||| obbligarsi v.pron. 1 impegnarsi, sottoporsi a un obbligo: obbligarsi a finire il lavoro entro un mese 2 divenire legato da un debito di riconoscenza: non chiedere favori per non obbligarsi 3 ( dir.) vincolarsi per effetto di un’obbligazione: obbligarsi in solido, come mallevadore

Dal lat. obligare, comp. di ob ‘contro’ e ligare ‘legare’.

Nota d'uso

· Il verbo obbligare è transitivo e non deve essere seguito da una preposizione (hanno obbligato tutti a scendere); l’uso come intransitivo è regionale (*hanno obbligato a tutti a scendere).

Rubrica sinonimi

v.tr.1 Sin. vincolare, impegnare Contr. disimpegnare, disobbligare 2 (estens.) Sin. costringere, forzare; imporre ||| v.pron.1 Sin. impegnarsi, vincolarsi, farsi carico, sobbarcarsi Contr. disimpegnarsi 2 Contr. disobbligarsi, sdebitarsi.