orgia

n.f. [pl. -gie] 1 nell’antichità classica, festa rituale in onore di Dioniso (a Roma, Bacco), caratterizzata da danze forsennate e altre manifestazioni di licenziosità e sfrenatezza 2 ( estens.) bagordo, gozzoviglia | riunione di più persone che danno libero sfogo ai propri istinti e desideri sessuali 3 ( fig.) abbondanza, eccesso che colpisce, che turba o che eccita, inebria: un’orgia di sangue; un’orgia di colori, di suoni

Dal lat. orgia, neutro pl., che è dal gr. órghia ‘riti misterici’, connesso con orgân ‘provare desiderio, ardore’ (cfr. orgasmo).

Nota d'uso

· La regola tradizionale per formare il plurale di parole che finiscono con -gia dice che se la finale è preceduta da una consonante, il plurale perde la i; quindi orge. Di fatto questa i non viene pronunciata, e se nel singolare serve a indicare la pronuncia palatale di g (come in giallo) davanti ad a, nel plurale perde questa funzione perché g si trova davanti a e; quindi è naturale che scompaia dalla scrittura.

Rubrica sinonimi

1(nel mondo greco-romano) Sin. baccanale 2 (estens.) Sin. bagordo, crapula (lett.), bisboccia, abbuffata, baldoria, stravizio 3 (estens.) Sin. ammucchiata.


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