paralipomeni

n.m. pl. 1 nome con cui nella versione greca dell’Antico Testamento sono indicati i due libri delle «Cronache», in quanto integrano le vicende narrate nei libri di Samuele e dei Re 2 ( estens.) scritto, testo, opera che costituisce (di fatto o per finzione letteraria) il completamento, l’integrazione o la continuazione di un’opera precedente: «Paralipomeni della Batracomiomachia», titolo di un poemetto in ottave composto da G. Leopardi intorno al 1831-32 e che si presenta come continuazione della pseudomerica «Batracomiomachia» (battaglia delle rane e dei topi)

Dal gr. paraleipómena ‘cose tralasciate’, neutro pl. del part. pres. passivo di paraléipein ‘tralasciare’.


Approfondisci

Dizionario Italiano

Contrari