percuotere

, pop. o poet. percotere, v.tr. [pres. io percuòto, tu percuòti ecc.; pass.rem. io percòssi, tu percotésti o percuotésti, egli percòsse, noi percotémmo o percuotémmo, voi percotéste o percuotéste, essi percòssero; part.pass. percòsso; aus. avere] 1 battere, colpire con le mani o con un oggetto; infliggere una percossa a qualcuno | ( assol.) malmenare, picchiare: fu percosso duramente 2 colpire con violenza, detto di cose: la quercia fu percossa dal fulmine   3 ( lett. estens.) impressionare, eccitare un organo sensoriale, per lo più in modo fastidioso: un bagliore improvviso gli percosse la vista; mi percosse negli orecchi un latrato di cani confuso  (TASSO Dialoghi) 4 ( fig., lett.) affliggere, crucciare: Questo affronto mi percosse il cuore, non parendomi di meritarlo (G. GOZZI) ||| v.intr. [aus. avere] ( non com.) andare a cozzare contro qualcosa: tempesta / oriental turbò sì l’aere e l’onde, / che la nave percosse ad uno scoglio (PETRARCA Canz. CCCXXIII, 19-21) ||| percuotersi v.pron. indiretto: percuotersi il petto, batterselo in segno di dolore o di pentimento  ||| v.pron. rec. picchiarsi l’un l’altro

Lat. percutere, comp. di per intensivo e quatere ‘scuotere’.

Rubrica sinonimi

v.tr. Sin. colpire, prendere a botte, picchiare, malmenare, pestare  Specif. bastonare, schiaffeggiare, frustare ||| v.pron. rec. Sin. colpirsi, malmenarsi, venire alle mani.