posticcio

agg. [f. -a; pl.m. -ci, f. -ce] 1 si dice di ciò che sostituisce qualcosa che manca; artificiale, finto: dente posticcio; baffi, capelli posticci | un finale posticcio, in un testo, in uno spettacolo ecc., finale che sembra aggiunto, che non si fonde bene con quanto precede 2 ( non com.) provvisorio: una tettoia, una costruzione posticcia ¨ n.m. [pl. -ci] 1 ciuffo di capelli per acconciature; toupet 2 terreno in cui si tengono le piantine in attesa di trapianto 3 ( mar.) l’insieme delle lunghe assi di legno che, nelle galee, correvano su ciascun bordo da prora a poppa e sopra le quali si posavano i remi ? posticciamente avv.

Per aferesi dell’ant. apposticcio, che è dal lat. tardo appositiciu(m), deriv. di apponere ‘porre accanto, apporre’; come n., nel sign. 1, dal fr. postiche.

Nota d'uso

· La regola tradizionale per formare il femminile plurale di aggettivi che al maschile singolare finiscono con -cio dice che se la finale è preceduta da un’altra c, il plurale perde la i; quindi posticce. Di fatto questa i non viene pronunciata, e se nel singolare serve a indicare la pronuncia palatale di c (come in ciao) davanti ad a, nel plurale perde questa funzione perché c si trova davanti a e; quindi è naturale che scompaia dalla scrittura.

Rubrica sinonimi

agg.1 Sin. artificiale, finto Contr. vero 2 (non com.) Sin. provvisorio Contr. definitivo, stabile ¨ n.m.1 Sin. toupet Anlg. parrucca 2 Sin. vivaio.


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